Agricoltura sociale 4.0

il progetto intende fronteggiare gli shock esterni (socio-economico, politici e sanitari) degli ultimi anni minimizzando gli effetti negativi sui più deboli (persone, comunità e territorio) e utilizzandoli per “rimbalzare avanti” secondo il principio della “resilienza trasformativa”, sia di provocare degli “shock positivi” in grado di accelerare il passaggio allo sviluppo sostenibile.

IL PROGETTO

In pillole

Periodo

Aprile 2024-Luglio 2025

Ente Finanziatore

Regione Campania

L.R. 2012 n.7 Supporto alla gestione dei Beni Confiscati, annualità 2023

Importo

Importo totale progetto € 60.000,00 euro

Importo finanziato € 45.000,00 euro

Ruolo Apeiron

Responsabile

IL PROGETTO

Abstract

Il progetto, veicolo di sostenibilità, qualità e benessere diffuso vuole implementare e rafforzare  la costruzione di un modello di uno sviluppo economico etico che prende forma attraverso azioni concrete, giorno dopo giorno sui beni confiscati,  con l’intento di innalzare il livello di sensibilità della comunità locale e nazionale a più ampio respiro circa il riutilizzo dei beni confiscati come volano di sviluppo territoriale sociale ed economico, nonché stimolare pratiche di consumo etico e responsabile al fine di rendere quanto più sostenibile la gestione dei beni confiscati. Il tutto grazie anche al ricorso delle tecnologie digitali e innovative nei processi produttivi agricoli.